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FAQ

Q: Cos’è l’ EASA?
R: L’EASA è la Agenzia Europea per la Sicurezza nell’Aviazione Civile. La sua missione è quella di armonizzare le regole dell’Aviazione Civile all’interno della UE. EASA lavora in stretta collaborazione con le Autorità Civili di ogni Paese UE. EASA è responsabile dell’approvazione degli aeromobili e delle organizzazioni con riferimento alla sicurezza e alla aeronavigabilità.

Q: Cos’è il “Flight Conditions Approval” rilasciato da EASA?
R: L’Approval delle Flight Conditions rilasciate da EASA sancisce che – dopo verifiche proprie effettuate da EASA –  il velivolo SPORTCRUISER/PIPERSPORT/PIPERSPORT (identificato dal codice ICAO CRUZ)  può operare in piena sicurezza in determinate configurazioni (appunto, le Flight Conditions). Per arrivare a questo Statement, l’analisi dei carichi di volo, le prove statiche e di volo sono state effettuate ed EASA le ha  verificate con successo prima di dare il consenso alla operatività del velivolo.

Q: Cos’è il “Permit to Fly” alias PtF?
R: Il Permit-To-Fly è una attestazione, rilasciate dalle singole Autorità Aeronautiche Civili Nazionali (National CAA) sulla base delle Flight Conditions Approval. Codesta attestazione consente l’ottenimento delle marche di AG e consente di circolare nell’ambito UE senza restrizione alcuna, in tutti gli aeroporti classificati ICAO,  naturalmente nel rispetto delle regole del volo VFR.

Q: Cosa succede allo scadere del Permit to Fly?
R: Il Permit-to-Fly è, per sua stessa natura, un Permesso temporaneo e vale 1 anno. Nella fattispecie, alla sua scadenza, l’aeromobile dovrà transitare nella nuova Categoria Europea CS-LSA che EASA è prossima a pubblicare (consulta anche articolo della rivista VOLARE, ottobre 2010).  Ne conseguirà pertanto l’ottenimento del Restricted Type Certificate (RTC) in accordo a tale nuova norma. Il Permit-to-Fly continua a valere, in ogni caso, fino alla emissione definitiva delle norma Europea, in corso di ratifica.

Q: Quali aerei, nel mercato europeo degli aerei leggeri, hanno un Permit to Fly?
R: Attualmente, ad dicembre 2010, ci risultano titolari di un Permit-to-Fly lo SPORTCRUISER/PIPERSPORT della Czech Sport Aircraft e il CT della Flight Design. Ciò non toglie che possano essercene altri a noi non noti. Cionondimeno qualora vogliate verificare l’autenticità della dichiarazione, richiedete l’evidenza delle Flight Conditions Approval rilasciate da EASA mediante la vidimazione ufficiale del Form EASA 18b che viene rilasciato per ogni singolo aeroplano (sarà sufficiente visionarne uno relativo ad un esemplare già registrato).

Q: In quali stati lo SPORTCRUISER/PIPERSPORT può ottenere il Permit-to-Fly?
R: In tutti i Paesi UE potrà essere emesso il Permit-to-Fly, ma un Permit-to-Fly emesso in UK o in Rep. Ceca o in Germania o in qualsiasi altro Paese UE è equipollente a qualsiasi altro emesso da Altre Autorità in altri Paesi UE. Quindi qualsiasi Paese emetta il Permit-to-Fly, purché il Paese sia nella UE (anzi sia in EASA, ossia UE + Norvegia, Svizzera, Liechtenstein e Finlandia) consentirà la libera circolazione in UE senza restrizione di alcun tipo, fatta salva la ovvia conformità alle regole del volo Internazionali.

Q: Quando lo SPORTCRUISER/PIPERSPORT potrà essere ordinato e immatricolato con le marche di AG in Italia o in UE?
R: Lo SPORTCRUISER/PIPERSPORT, titolare di un Permit-to-Fly (o successivamente, di RTC), può essere ordinato oggi stesso. In qualsiasi Paese UE sia ottenuto il PtF, si potranno ottenere le marche di AG. Esistono PtF rilasciati sul CRUZ in UK, in Czech Republic, in Germania e in Svizzera. I primi RTC verranno emessi nel primo quadrimestre del 2011.

Q: Quale abilitazione è necessaria per la conduzione di un velivolo con il Permit-to-Fly (o con RTC)?
R: Per pilotare lo SPORTCRUISER/PIPERSPORT titolare di un Permit-to-Fly o RTC è necessaria una licenza JAR PPL. Cionondimeno EASA sta lavorando ad una nuova normativa di Licenze (LAPL) che vedrà la luce nel 2012. Consulta per maggiori informazioni l’articolo sulla rivista VOLARE di ottobre 2010.

Q: Se uno SPORTCRUISER/PIPERSPORT viene immatricolato come aereo di AG in uno dei Paesi UE , in quali aeroporti italiani può atterrare?
R: Tutti gli aeroporti ICAO sono aperti senza restrizione alcuna e senza nessuna autorizzazione preventiva. Occorre solo essere conformi alle regole del volo vigenti su quell’aeroporto, ossia rimarranno esclusi solo gli aeroporti ove sono esclusivamente operati voli IFR. Il Permit-to-Fly o l’RTC non limiteranno però la flessibilità operativa, potendo comunque atterrare sulle avio superfici.

Q: Cosa accadrà con l’approvazione della nuova normativa europea CS-LSA?
R: Gli aerei titolari del PtF fluiranno nella nuova normativa con l’ottenimento di un Restricted Type Certificate (RTC), già citato in precedenza. Nella sezione NEWS di questo sito potrete leggere ulteriori approfondimenti sull’RTC.

Q: Quando un aeroclub potrà impiegare lo SPORTCRUISER/PIPERSPORT come “velivolo scuola” per il conseguimento della licenza PPL?
R: Per essere operato come aereo scuola nelle FTO e/o nelle OR, il Permit-to-Fly dovrà essere esteso a RTC (Restricted Type Certificate). Tale attività è in corso e potrebbe essere conclusa già a marzo/aprile 2011.

Q: Lo SPORTCRUISER/PIPERSPORT può essere impiegato per il volo notturno in VFR o per il volo IFR?
R: No. Il Permit-to-Fly consente solo operazioni in VFR diurno. Almeno per ora. Training IFR, in condizioni VMC, con istruttore a bordo, sarà consentito.

Q: Qual è la differenza di costi di esercizio tra lo SPORTCRUISER/PIPERSPORT e un aereo di Aviazione Generale?
R: L’esercizio di uno SPORTCRUISER/PIPERSPORT, anche titolare del Permit-to-Fly o RTC, è circa metà rispetto ad un Cessna C172 o a un PIPER PA28. Consuma 18-19 lt/hr (contro i circa 34-36 lt/hr dei Cessna C172 o Piper PA28 o Tobago TB9, etc…) di benzina verde (MOGAS) (mentre i C172 o i PA28 o il TB9 bruciano AVGAS che costa mediamente 1€/lt in PIU’!) ad una velocità di crociera di 100 kts. Un Aeroclub può finanziarsi l’acquisto di uno SPORTCRUISER/PIPERSPORT semplicemente risparmiando sui costi annui di esercizio.

Q: Qual è il livello manutenzione richiesto dal regolamento EASA “Part M” per uno SPORTCRUISER/PIPERSPORT immatricolato come aereo di Aviazione Generale?
R: EASA consente  manutenzione di routine a cura del proprietario in accordo ai requisiti della Part M. Le attività maggiori (per esempio l’Ispezione Annuale) o le ispezioni periodiche dovranno essere operate da persone/organizzazione competenti. La Czech Sport Aircraft Italia indicherà, nel proprio sito, le organizzazioni qualificate e riconosciute dal Costruttore come Centri di Assistenza qualificati anche per i velivoli con le marche AG. Fornisce delucidazioni in merito anche l’articolo su VOLARE, ottobre 2010.

Q: Uno SPORTCRUISER/PIPERSPORT col Permit-to-Fly (o con l’RTC) ossia con le marche AG, può volare in Italia con le regole del volo ultraleggero, ad esempio atterrare nei campi di volo?
R: Uno SPORTCRUISER/PIPERSPORT con le marche AG potrà operare su tutti gli aeroporti classificati ICAO che consentano operazioni VFR e su tutte le avio superfici, ma NON sui campi di volo.

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