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FAQ

Q: Cos’è l’ EASA?
R: L’EASA è l’Agenzia Europea per la Sicurezza nell’Aviazione Civile. La sua missione è quella di armonizzare le regole dell’Aviazione Civile all’interno dell’UE. EASA lavora in stretta collaborazione con le Autorità Civili di ogni Paese UE. EASA è responsabile dell’approvazione degli aeromobili e delle organizzazioni con riferimento alla sicurezza e all’aeronavigabilità.

Q: Cos’è il “Flight Conditions Approval” rilasciato da EASA?
R: L’Approval delle Flight Conditions rilasciato da EASA sancisce che – dopo verifiche proprie effettuate da EASA – il velivolo SPORTCRUISER può operare in piena sicurezza in determinate configurazioni (appunto, le Flight Conditions). Per arrivare a questo statement, l’analisi dei carichi di volo, le prove statiche e di volo sono state effettuate ed EASA le ha verificate con successo prima di dare il consenso all’operatività del velivolo.

Q: Cos’è il “Permit to Fly” alias PtF?
R: Il Permit-To-Fly è un’attestazione rilasciata dalle singole Autorità Aeronautiche Civili Nazionali sulla base delle Flight Conditions Approval. Questa attestazione consente l’ottenimento delle marche di AG e consente di circolare nell’ambito UE senza restrizione alcuna, in tutti gli aeroporti classificati ICAO, naturalmente nel rispetto delle regole del volo VFR.

Q: Cosa succede allo scadere del Permit to Fly?
R: Il Permit-to-Fly è, per sua stessa natura, un Permesso temporaneo. Nella fattispecie, alla sua scadenza, l’aeromobile dovrà transitare nella nuova Categoria Europea ELA1, attualmente in fase di ultimazione. Ne conseguirà pertanto l’ottenimento del CN (airworthiness certificate) in accordo alla nuova normativa di riferimento. Il Permit-to-Fly continua a valere, in ogni caso, fino alla emissione definitiva delle norma Europea, in corso di ratifica e prevista nel 2011. (rif.to: fonte EASA)

Q: Quali aerei, nel mercato europeo degli aerei leggeri, hanno un Permit to Fly?
R: Attualmente, a ottobre 2009, risultano titolari di un Permit-to-Fly lo SPORTCRUISER della Czech Sport Aircraft e il CT della Flight Design.

Q: In quali Stati lo SportCruiser può ottenere il Permit-to-Fly?
R: In tutti i Paesi UE potrà essere emesso il Permit-to-Fly ma un Permit-to-Fly emesso in UK o in Rep. Ceca o in Germania o in qualsiasi altro Paese UE è equipollente a qualsiasi altro emesso da Altre Autorità in altri Paesi UE. Quindi qualsiasi Paese emetta il Permit-to-Fly, purché il Paese sia nella UE, il PtF consentirà la libera circolazione in UE senza restrizione di alcun tipo, fatta salva la ovvia conformità alle regole del volo internazionali.

Q: Quando lo SportCruiser potrà essere ordinato e immatricolato con le marche di AG in Italia o in UE?
R: Anche oggi. Lo SPORTCRUISER titolare di un Permit-to-Fly può essere ordinato oggi stesso. In qualsiasi Paese UE sia ottenuto il PtF, può ottenere le marche di AG.

Q: Quale abilitazione è necessaria per la conduzione di un velivolo con il Permit-to-Fly?
R: Per pilotare lo SPORTCRUISER, titolare di un Permit-to-Fly, è necessaria una licenza JAR PPL.

Q: Se uno SPORTCRUISER viene immatricolato come aereo di AG in uno dei Paesi UE, in quali aeroporti italiani può atterrare?
R: Tutti gli aeroporti ICAO sono aperti senza restrizione alcuna e senza nessuna autorizzazione preventiva. Occorre solo essere conformi alle regole del volo vigenti su quell’aeroporto, ossia rimarranno esclusi solo gli aeroporti ove sono esclusivamente operati voli IFR (Fiumicino e Malpensa). Il Permit-to-Fly non limiterà però la flessibilità operativa, potendo comunque atterrare sulle avio superfici.

Q: Cosa accadrà probabilmente con l’approvazione della nuova normativa europea ELA1?
R: Gli aerei titolari del PtF fruiranno nella nuova normativa con l’ottenimento di un CN ad hoc.

Q: Quando un aeroclub potrà impiegare lo SportCruiser come “velivolo scuola” per il conseguimento della licenza PPL?
R: Per essere operato come aereo scuola, il Permit-to-Fly dovrà essere esteso a RTC (Restricted Type Certificate). Tale attività è in corso e riteniamo possa essere conclusa entro marzo/aprile 2010. Inoltre l’RTC consentirà il noleggio della macchina ai club.

Q: Lo SportCruiser può essere impiegato per il volo notturno in VFR o per il volo IFR?
R: No. Il Permit-to-Fly consente solo operazioni in VFR, di giorno. Almeno per ora.

Q: Qual è la differenza di costi di esercizio fra lo SportCruiser e un aereo di Aviazione Generale?
R: L’esercizio di uno SPORTCRUISER, anche titolare del Permit-to-Fly, è addirittura la metà rispetto a un Cessna C172 o a un PIPER PA28.

Q: Qual è il livello manutenzione richiesto dal regolamento EASA “Part M” per uno SportCruiser immatricolato come aereo di Aviazione Generale?
R: EASA consente un alto livello di manutenzione a cura del proprietario in accordo ai requisiti della Part M. Le attività maggiori (per esempio l’ispezione annuale) dovranno essere operate da persone/organizzazioni competenti. La Czech Sport Aircraft Italia indicherà, nel proprio sito, le organizzazioni qualificate e riconosciute dal Costruttore come Centri di Assistenza qualificati anche per i velivoli con le marche AG.

Q: Uno SportCruiser con il Permit-to-Fly, ossia con le marche AG, può volare in Italia con le regole del volo ultraleggero, ad esempio atterrare nei campi di volo?
R: Uno SPORTCRUISER con le marche AG potrà operare su tutti gli aeroporti classificati ICAO che consentano operazioni VFR e su tutte le avio superfici, ma NON sui campi di volo.